Shock in un condominio di via Alcide De Gasperi a Bergamo, dove è stato ritrovato il corpo mummificato di Francesca Pettinato, una donna di oltre 100 anni, morta da circa un anno e nascosta sotto le coperte dalla figlia convivente. La donna, una sessantenne impiegata all’Inail, è stata ricoverata nel reparto di Psichiatria dell’ospedale Papa Giovanni XXIII dopo l’intervento delle forze dell’ordine.
La scena si è rivelata agghiacciante: il cadavere dell’anziana, ormai mummificato, giaceva nel letto dell’appartamento al primo piano, in condizioni igienico-sanitarie disastrose, come descritto dagli inquirenti. L’abitazione è stata posta sotto sequestro penale.
Una vita nell’ombra: “Era come se non esistessero”
Secondo i vicini, la madre e la figlia conducevano una vita estremamente ritirata e silenziosa. Nessuno vedeva mai l’anziana, anche se la figlia parlava spesso di lei come se fosse ancora viva. Alcuni inquilini avevano da tempo segnalato odori sospetti provenienti dall’appartamento, ma nessuno immaginava un simile scenario.
“Sono anni che sentiamo cattivo odore, ma non apriva mai. Quando suonavamo, nessuna risposta”, raccontano i residenti.
Il fratello da Genova dà l’allarme
A dare l’allarme è stato l’altro figlio della vittima, residente a Genova, che da giorni non riusciva più a contattare la sorella. Preoccupato, ha chiesto l’intervento della polizia. Gli agenti, accompagnati da vigili del fuoco e polizia locale, sono entrati dalla finestra, scoprendo il corpo nascosto sotto le coperte.
La sessantenne ha ammesso che la madre era morta il 17 settembre 2024, ma non è chiaro perché non abbia mai denunciato il decesso. Agli inquirenti ha fornito dichiarazioni confuse, ora al vaglio degli investigatori.
La Procura apre un’inchiesta
Il caso è ora nelle mani della Procura di Bergamo, che ha disposto l’autopsia sul corpo della donna per stabilire con esattezza la causa e la data del decesso. Resta da chiarire l’ipotesi di reato, che potrebbe spaziare dal procurato allarmeall’occultamento di cadavere, fino a eventuali ipotesi di truffa se emergeranno irregolarità legate a pensione o assistenza sociale.
Nel frattempo, l’intero palazzo resta scosso da una vicenda che ha rivelato una tragedia familiare nascosta dietro una porta chiusa, in una quotidianità che nessuno sembrava notare.













