Un professore di una scuola superiore di Formia, in provincia di Latina, è stato sospeso dall’insegnamento con provvedimento d’urgenza, in seguito a gravi accuse di abusi sessuali ai danni di due studentesse minorenni. La decisione è stata presa in via precauzionale dal Gip, che ha disposto la massima durata della sospensione consentita dalla legge, in attesa degli sviluppi investigativi.
L’origine delle indagini
Le indagini sono state avviate a seguito di una denuncia sporta dai genitori delle ragazze, supportata da una segnalazione formale del dirigente scolastico. Gli episodi contestati sarebbero avvenuti alcune settimane prima della denuncia, ma non è ancora chiaro chi abbia per primo allertato la direzione scolastica. Le indagini sono coordinate dalla procura di Cassino e condotte dalla squadra mobile, con la massima riservatezza per tutelare le presunte vittime.
La misura cautelare del Gip
Secondo quanto riportato da fonti giudiziarie, il provvedimento cautelare si è reso necessario a fronte della gravità delle modalità con cui sarebbero stati commessi i fatti e del contesto di particolare vulnerabilità in cui si trovavano le due studentesse. La polizia di Formia ha eseguito l’ordinanza di sospensione immediata dell’insegnante, emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale competente.
Contesto e precedenti
Il caso di Formia si inserisce in un quadro preoccupante che vede episodi simili emergere in diverse parti d’Italia. Solo pochi giorni prima, a Roma, un docente di 59 anni di origine salvadoregna è stato arrestato per scontare una condanna a 14 anni di carcere per ripetuti abusi sessuali su una studentessa minorenne. Anche in quel caso, gli episodi sarebbero avvenuti in ambito scolastico.















