Jannik Sinner apre il suo cammino agli US Open 2025 con una prestazione impeccabile. Sul cemento dell’Arthur Ashe Stadium, il campione in carica ha liquidato in tre set il ceco Vít Kopriva, concedendogli appena quattro game e dimostrando uno stato di forma invidiabile. Dopo il fastidio alla mano destra accusato a Cincinnati, l’azzurro ha fornito segnali incoraggianti, lasciando intendere di aver superato i problemi fisici.
Nonostante la netta vittoria, non ci sarà alcun allenamento post-partita. Coach Simone Vagnozzi ha deciso di fermare il suo giocatore, preferendo un recupero attivo in vista dei prossimi impegni.
Vagnozzi ferma Sinner: “Oggi no, domani sarà più utile”
Al termine della sfida, Sinner ha spiegato la decisione presa insieme al suo staff: “Anche se la mano non sta male, c’era una vescica. Capita quando non gioco per due-tre giorni. Ho chiesto a Simo, ma mi ha detto ‘Oggi no’. È lui il capo”.
L’allenatore ha chiarito il motivo dello stop, sottolineando l’importanza della gestione a lungo termine: “Le mie sensazioni da fuori non combaciavano con le loro. Preferisco rimandare l’allenamento a domani, sarà una giornata fondamentale per ritrovare ritmo”.
Una scelta di prudenza e programmazione, volta a preservare l’integrità fisica del numero uno al mondo, chiamato a confermare il titolo conquistato nella passata edizione.
Nessuna sorpresa sul campo: dominio tecnico e mentale
La prova contro Kopriva ha evidenziato il gap tra i due giocatori. Sinner ha dominato ogni fase del match, imponendo ritmo, profondità e aggressività. Non appena lo scambio si allungava, il ceco faticava a tenere testa, subendo numerosi break.
“Just a normal day in the office”, si potrebbe dire, per un Sinner solido, concentrato e perfettamente calato nel torneo. L’unico piccolo imprevisto, una vescica al dito, è stato immediatamente minimizzato dal diretto interessato.
Prossimo obiettivo: mantenere il livello e crescere
La strategia dello staff è chiara: massimizzare le energie, evitare sovraccarichi e lavorare in modo mirato tra un turno e l’altro. Ogni match sarà diverso, e il team di Sinner vuole arrivare sempre pronto.
Il percorso verso la conferma del titolo è appena iniziato, ma l’approccio – tecnico e mentale – sembra quello giusto.















