Dal 2025, anche i monopattini elettrici dovranno essere identificabili tramite una targa, secondo quanto stabilito dal nuovo decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale. La norma introduce obblighi inediti per i conducenti di micromobilità elettrica, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza e la tracciabilità dei veicoli in circolazione.
Come sarà la nuova targa per monopattini elettrici
La targa per monopattini elettrici sarà:
- Rettangolare, delle dimensioni di 5×6 cm
- Con sfondo bianco e caratteri alfanumerici neri (tre lettere e tre numeri)
- Recherà la sigla “M.E.F.” e l’emblema della Repubblica Italiana
- Realizzata in materiale plastificato adesivo
L’applicazione dovrà avvenire in uno dei seguenti punti:
- Sul parafango posteriore, oppure
- Sul piantone dello sterzo, tra 20 e 120 cm da terra
Il sistema non prevede immatricolazione tradizionale, ma è pensato come strumento identificativo semplice e leggero, utile per contrastare l’anonimato in caso di incidenti o violazioni del codice stradale.
Quando entra in vigore e quali sono le sanzioni
L’obbligo entrerà in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale. Da quel momento, chi verrà sorpreso a circolare senza targa potrà incorrere in sanzioni amministrative da 100 a 400 euro.
Oltre alla targa, il decreto introduce anche:
- Obbligo di assicurazione RCA per tutti i monopattini elettrici
- Obbligo del casco, già vigente in alcune città, ora esteso a livello nazionale
Costi e modalità: attesa per il provvedimento attuativo
Il costo della targa e le modalità per richiederla e riceverla saranno definiti con un successivo provvedimento ministeriale, ancora in fase di elaborazione. Questo potrebbe posticipare l’effettiva applicazione delle nuove regole, ma la direzione è ormai tracciata: maggiore regolamentazione per una mobilità urbana più sicura e responsabile.















