Attimi di forte tensione nella giornata di mercoledì 2 luglio, intorno alle 12:45, per un volo Ita Airways Palermo-Milano Linate, costretto a rientrare d’urgenza all’aeroporto Falcone-Borsellino a causa di un bird strike avvenuto pochi minuti dopo il decollo.
Il velivolo ha impattato contro uno stormo di gabbiani, evento che ha spinto il comandante ad attivare la procedura di emergenza, con atterraggio precauzionale immediato.
Bird strike: cos’è e perché è pericoloso
Il bird strike è un evento noto e temuto nel settore dell’aviazione civile: si verifica quando un aeromobile impatta con uno o più volatili, soprattutto durante le fasi critiche del volo, come decollo e atterraggio.
Nel caso del volo Ita, non si sono registrati danni gravi al velivolo, ma tra i passeggeri ci sono stati momenti di forte apprensione, con diversi viaggiatori sotto shock per la manovra di rientro.
Volo cancellato e passeggeri dirottati
Dopo l’atterraggio in sicurezza, i passeggeri sono stati fatti sbarcare regolarmente e il volo è stato ufficialmente cancellato. I viaggiatori sono stati poi riassegnati su un altro aeromobile per raggiungere la loro destinazione a Milano Linate.
Ita Airways ha avviato verifiche tecniche sul velivolo coinvolto, pur confermando che non sono stati riscontrati danni strutturali immediati.
Emergenza fauna negli aeroporti: Palermo sotto osservazione
Questo nuovo episodio di collisione con fauna selvatica riporta l’attenzione sul tema della sicurezza aeroportuale. Le autorità dello scalo di Palermo hanno annunciato che saranno valutate ulteriori misure preventive per evitare simili incidenti in futuro.
La prossimità degli uccelli agli aeroporti rappresenta un rischio crescente, specialmente per gli scali vicini al mare o in zone ad alta presenza avicola. Controlli mirati, tecnologie dissuasive e monitoraggi continui saranno fondamentali per ridurre l’incidenza dei bird strike sul traffico aereo.















