Una rivoluzione nei controlli di sicurezza aeroportuali è alle porte. Entro l’estate 2025, il limite dei 100 millilitri per i liquidi nel bagaglio a mano – introdotto nel 2006 per contrastare il terrorismo – potrebbe essere ufficialmente abolito in molti scali italiani e internazionali. Il cambiamento è legato all’approvazione, attesa nei prossimi mesi, da parte dell’Ecac (Conferenza europea dell’aviazione civile) all’utilizzo dei nuovi scanner a tomografia computerizzata (CT).
Tecnologia avanzata per una sicurezza più efficiente
I nuovi scanner di sicurezza, come il modello Hi-Scan 6040 CTiX della britannica Smiths Detection, sono in grado di identificare con precisione eventuali esplosivi nei liquidi, eliminando di fatto la necessità della storica restrizione. Alcuni aeroporti italiani li hanno già installati, anche se l’avvio ufficiale è subordinato all’ok dell’Ecac, dopo alcune perplessità sollevate nel 2024 dalla Commissione europea sull’affidabilità degli algoritmi impiegati.
Gli aeroporti italiani dove cambieranno le regole
Non tutti gli scali adotteranno immediatamente le nuove regole. I primi aeroporti italiani interessati dalla rimozione del limite dei liquidi saranno:
- Roma Fiumicino
- Milano Malpensa
- Milano Linate
- Bergamo Orio al Serio
- Bologna
- Catania
- Torino
Questi scali sono già dotati della tecnologia necessaria e, una volta ricevuta l’approvazione ufficiale, potranno consentire il trasporto di liquidi senza limiti di volume nel bagaglio a mano.
Quando entra in vigore la novità
La data esatta non è ancora stata ufficializzata, ma si attende un incontro decisivo dell’Ecac tra fine luglio e agosto 2025. A seguito della conferma, spetterà a ciascun aeroporto aggiornare le proprie procedure operative e comunicare ai passeggeri le nuove disposizioni. Fino a quel momento, il limite dei 100 ml resterà valido, ad eccezione degli scali dove gli scanner CT siano già attivi e approvati.
Viaggiare sarà più semplice (ma non ovunque)
Con l’introduzione della nuova tecnologia, i passeggeri potranno portare nel bagaglio a mano bottiglie d’acqua, cosmetici e altri liquidi senza restrizioni di volume, ma solo negli aeroporti dotati dei nuovi scanner. Negli altri scali, invece, le attuali regole continueranno ad applicarsi fino al completamento degli aggiornamenti infrastrutturali.
Un cambiamento atteso da anni
La restrizione dei liquidi, imposta nel 2006, è stata una delle misure di sicurezza più impattanti per i viaggiatori aerei, nata in risposta al timore di attentati con esplosivi liquidi. L’arrivo di scanner più precisi e meno invasivi rappresenta non solo un passo avanti per la sicurezza, ma anche un miglioramento significativo dell’esperienza di viaggio, riducendo tempi di attesa e disagi ai controlli.















