È Mara Severin, 31 anni, la vittima del crollo avvenuto in un noto ristorante di Terracina. Sommelier stimata, lavorava nella gestione della cantina vini del locale assieme a un collega. Il suo ruolo era considerato centrale nel servizio di sala, e la sua morte ha scosso l’intera comunità.
Chi era Mara Severin: il volto del servizio di sala
Mara era una professionista apprezzata, figura di riferimento per la clientela e per lo staff. Secondo quanto riportato sul sito ufficiale del ristorante, curava con passione e competenza l’abbinamento tra cibo e vino, contribuendo alla reputazione di eccellenza del locale. È deceduta in ospedale a causa delle gravi ferite riportate nel crollo.
Altri tre feriti si trovano in prognosi riservata all’ospedale Fiorini di Terracina.
Locale sequestrato, indaga la Procura
La Procura di Latina ha disposto il sequestro immediato del ristorante. A coordinare le indagini è il pm Giuseppe Miliano. Le prime ricostruzioni indicano che al momento del crollo la sala interna era affollata, mentre una parte dei clienti si trovava all’esterno. Alcuni testimoni parlano di due distinti cedimenti strutturali.
Ipotesi maltempo: forte vento tra le possibili cause
Una delle piste al vaglio degli inquirenti è legata al maltempo che ha colpito la zona nelle ore precedenti. In particolare, si indaga sul ruolo del vento forte, che potrebbe aver compromesso la tenuta del tetto. Su tutta la provincia era stata diramata un’allerta gialla da parte della Protezione Civile, che ora sta effettuando le verifiche tecniche.
Il cordoglio della città
Sul luogo della tragedia è giunto anche il sindaco di Terracina, Francesco Giannetti, che ha espresso vicinanza alla famiglia della vittima e solidarietà ai feriti. L’intera cittadina è sotto shock per una tragedia improvvisa, avvenuta in uno dei locali più rinomati del basso Lazio.
Inchiesta aperta: si cercano responsabilità
L’inchiesta aperta dalla magistratura cercherà di stabilire se il crollo poteva essere evitato e se ci siano responsabilità da parte dei gestori o legate alla struttura stessa. Per ora il ristorante resta sotto sequestro e le indagini sono in corso.















