Un nuovo allarme alimentare coinvolge alcune confezioni di uova fresche potenzialmente contaminate da Salmonella enteritidis. Il Ministero della Salute ha diffuso il richiamo con una settimana di ritardo rispetto alla data ufficiale, suscitando preoccupazione tra i consumatori.
I lotti ritirati: attenzione a queste confezioni
Le confezioni coinvolte sono da 6 uova di vario calibro, con i seguenti lotti contaminati:
G1125, G1225, G1325, G1425, G1525, G1625, G1725, G1825, G1925
Le date di scadenza vanno dal 9 luglio 2025 al 17 luglio 2025.
Le uova sono prodotte dall’Azienda Agricola Paneni Luisa & C. Società Semplice, con sede a Roma, in via Augusto Persichetti 101. Il marchio di identificazione è: IT Z1K3R CE.
Richiamo tardivo: l’allarme arriva dopo 6 giorni
Il richiamo è stato emesso in data 1° luglio 2025, ma è stato pubblicato soltanto il 7 luglio, quando molte confezioni risultavano già in commercio o potenzialmente consumate. Il ritardo ha generato forti critiche e timori per la salute pubblica, soprattutto in vista delle alte temperature estive che aumentano i rischi microbiologici.
Cosa fare se hai acquistato le uova contaminate
Il Ministero della Salute raccomanda di:
- Non consumare le uova dei lotti indicati, nemmeno previa cottura.
- Restituire le confezioni al punto vendita per ottenere il rimborso.
La Salmonella enteritidis è un batterio pericoloso che può provocare gastroenteriti acute, con sintomi come febbre, vomito, diarrea e crampi addominali. I soggetti più a rischio sono:
- Bambini
- Anziani
- Persone immunodepresse
Consigli utili per i consumatori
- Controlla subito la confezione di uova nel frigorifero.
- Evita ogni tipo di utilizzo alimentare, compreso l’uso in preparazioni cotte.
- In caso di sintomi gastrointestinali, contatta il medico segnalando il possibile consumo di uova a rischio.














