Le autorità sanitarie italiane hanno disposto il richiamo immediato di un lotto di riso basmati contaminato, a seguito di controlli che hanno rilevato residui di pesticidi oltre i limiti consentiti dalla legge.
Il prodotto oggetto del ritiro è confezionato in pacchi da 4 sacchetti da 5 kg ciascuno, con le seguenti caratteristiche:
- Data di scadenza: 15 ottobre 2026
- Lotto: L 15-10-2026
- Marchio distributore: Fresh Tropical Srl by Jawad
- Prodotto da: Umer Traders, Pakistan
Il richiamo è stato pubblicato sul portale ufficiale del Ministero della Salute, nella sezione dedicata agli avvisi di sicurezza alimentare.
Cosa fare se hai acquistato il riso contaminato
Chiunque abbia acquistato il prodotto indicato è invitato a non consumarlo. È possibile:
- Restituire il riso al punto vendita dove è stato acquistato, per ottenere un rimborso;
- Oppure smaltirlo in sicurezza, seguendo le indicazioni per i rifiuti domestici.
La misura è stata disposta a scopo precauzionale, per tutelare la salute pubblica e prevenire rischi legati all’esposizione chimica.
Perché il riso ritirato è pericoloso per la salute
Secondo quanto riportato dal Ministero della Salute e dallo Sportello dei Diritti, il consumo di alimenti contaminati da residui chimici può causare:
- Danni al fegato e ai reni
- Compromissione del sistema nervoso
- Effetti a lungo termine sull’equilibrio ormonale
Si tratta di una problematiche sanitaria rilevante, che evidenzia l’importanza dei controlli sulla sicurezza alimentare e il rispetto delle normative europee sui limiti massimi di residui (LMR) nei prodotti importati.
Per aggiornamenti in tempo reale sui richiami alimentari e per consultare l’elenco dei prodotti non conformi, è possibile visitare il sito ufficiale del Ministero della Salute – Sezione Richiami.














