Il ciclone Isaac sta stravolgendo l’estate italiana, portando con sé instabilità atmosferica al Nord e temperature record al Sud. Un’Italia spaccata in due, tra rischio grandinate e afa estrema.
Nord sotto assedio: rischio grandine e temporali intensi
Nel Nord Italia, l’arrivo del ciclone porterà forti contrasti termici tra aria fresca e caldo preesistente, generando temporali violenti e possibili grandinate, in particolare su:
- Valle d’Aosta
- Piemonte
- Lombardia
- Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli-Venezia Giulia
Le aree più a rischio saranno Alpi, Prealpi e alte pianure, dove tra oggi e il weekend si attendono piogge frequenti, raffiche di vento e fulmini.
Sud in fiamme: in arrivo una nuova fiammata africana
Situazione opposta per il Sud Italia, che affronterà una nuova ondata di calore africano. Secondo gli esperti, tra lunedì 21 e martedì 22 luglio le temperature supereranno i 40°C, con punte di 45°C in Sicilia. Le regioni più colpite:
- Sicilia (fino a 45°C)
- Puglia
- Calabria
- Campania
Anche le temperature notturne saranno elevate, con minime tra 25 e 28°C, rendendo difficile il riposo notturno.
Quando finirà: il sollievo nel weekend
- Centro-Nord: clima più fresco già da metà settimana, grazie all’avanzata del ciclone sull’Europa occidentale.
- Sud: calo termico atteso da sabato 26 luglio, con possibili crolli fino a -10°C rispetto ai giorni più caldi.
Le correnti instabili porteranno più ventilazione, calo dell’umidità e un ritorno a temperature più vivibili, anche se non ovunque in modo uniforme.















