Buone notizie per il personale scolastico: da luglio 2025 arrivano aumenti in busta paga grazie a due misure già operative sui cedolini NoiPa:
- L’aumento dell’Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC)
- La stabilizzazione del taglio del cuneo fiscale
Indennità di vacanza contrattuale: cosa cambia
Dal 1° luglio 2025, l’IVC passa dallo 0,6% all’1% dello stipendio tabellare. Ecco alcuni esempi concreti:
- Docente scuola superiore (0-8 anni di servizio)
da 11,42 € a 19,03 € mensili - Collaboratore scolastico (primo scatto)
da 8,21 € a 13,69 € mensili
Un incremento modesto ma costante che si somma al resto dei benefici fiscali.
Taglio del cuneo fiscale: fino a 100 euro in più al mese
Il taglio del cuneo fiscale consente un aumento netto compreso tra 70 e 100 euro mensili, in base al reddito:
- +7,1% per redditi fino a 8.500 euro
- +5,3% per redditi fino a 15.000 euro
- +4,8% per redditi fino a 20.000 euro
Inoltre, i dipendenti con redditi fino a 32.000 euro annui potranno beneficiare anche di una detrazione aggiuntiva di 1.000 euro.
Prestiti NoiPa: si alza la soglia del quinto cedibile
Grazie all’aumento del netto mensile, cresce anche la capacità di accesso al credito. I lavoratori della scuola possono ora richiedere:
- Prestiti fino a 75.000 euro
- Tassi agevolati
- Nessuna motivazione richiesta
- Durata del rimborso tra 2 e 10 anni
Questo vale anche per chi ha avuto difficoltà finanziarie pregresse, purché rientri nei parametri di cedibilità.
Un mese positivo per chi lavora nella scuola
Luglio si conferma un mese importante per il personale docente e Ata, con più soldi in busta paga e condizioni migliori per accedere al credito. Un segnale concreto di attenzione verso chi lavora nella scuola pubblica italiana.















