Nel cuore verde del Monte Mario e del Foro Italico, l’Hotel Butterfly torna a incantare Roma con la sua nona stagione estiva, confermandosi tra i luoghi simbolo della cultura contemporanea open-air. Nato nel 2017, oggi si espande su oltre 1.700 mq immersivi, con un format completamente rinnovato: tra clubbing, cucina, visual design e botanica narrativa, il tema del 2025 è “Trees in Motion”, un ecosistema in trasformazione che unisce tecnologia e natura.
“Trees in Motion”: il concept tra luce, suono e paesaggio
Ogni sera, all’Hotel Butterfly, l’ambiente prende vita: proiezioni, luci dinamiche e un impianto Funktion-One si integrano in un ecosistema immersivo dove ogni pianta e vibrazione ha un ruolo. Il concept visivo è curato da Studio Cliché, mentre la botanica è opera de La Floreale. Un’esperienza unica che supera la semplice decorazione, trasformando il giardino in un racconto sensoriale continuo.
Una programmazione musicale sempre nuova
Hotel Butterfly è anche un palcoscenico per la scena elettronica più vivace. Ogni sera un collettivo diverso anima il Garden e il Bosco Parallelo, l’ex vivaio riconvertito in club notturno immerso nella vegetazione. Da Goaultrabeat a Nozoo, passando per Yokho Tribe, Touch The Wood e nuovi nomi emergenti, la musica si fa rito collettivo e terreno di sperimentazione.
Una cucina tra comfort e creatività
La proposta gastronomica dell’Hotel Butterfly è guidata dallo chef Andrea Fava, con un menu che reinterpreta la tradizione italiana con tocchi contemporanei. Tra i piatti più apprezzati: culatta di Parma, carpacci selezionati, vitello tonnato, polpette di ceci, cheeseburger italiano e saltimbocca alla cacciatora. Non mancano la pizza romana e la pizza al tegamino, accompagnate da una carta dei vini con oltre 30 etichette tra bollicine, bianchi, rosati e rossi.
Novità 2025: il kombucha-tapas bar nel giardino segreto
Fiore all’occhiello di questa stagione è il nuovo kombucha-tapas bar, uno spazio raccolto e raffinato immerso nel verde, firmato da Undertheinfluence Gallery con il design materico di Matteo Parenti. L’offerta spazia tra tapas e piccoli piatti da condividere:
- Tacos al pastrami,
- Hummus e focaccia al tomate,
- Ceviche con patate dolci e lime,
- Tomino con fichi e vermouth.
Ampio spazio ai vini naturali, curati da Auro, e a quattro varietà artigianali di kombucha, pensate per chi cerca un’alternativa analcolica originale e gastronomica.
Il cocktail bar: mixology creativa e inclusiva
Il cocktail bar è diretto dal bar manager Edoardo Staffiero, con una drink list agile e agrumata, adatta a tutte le ore. Nove signature cocktail, due analcolici e una selezione di grandi classici rivisitati con attenzione e originalità.















