Un delitto di rara ferocia ha sconvolto la tranquilla cittadina di Pont-de-Metz, vicino ad Amiens, nel nord della Francia. Lunedì 4 agosto 2025, all’alba, il corpo di un uomo di 32 anni è stato trovato in un parco pubblico, sgozzato, eviscerato e posizionato con le braccia distese, in una scena che richiama una croce.
La scoperta è avvenuta intorno alle 7 del mattino, quando una passante ha dato l’allarme dopo aver notato il cadavere.
Il sospettato individuato grazie al cellulare lasciato sulla scena del crimine
Nel giro di poche ore, la polizia ha fermato un 27enne, identificato grazie al telefono cellulare lasciato vicino al corpo. Le unità della DCOS (Divisione per la Criminalità Organizzata e Specializzata) lo hanno rintracciato nella sua abitazione e posto in stato di fermo.
All’inizio ha rifiutato di collaborare, ma nella mattinata di martedì ha confessato l’omicidio, senza però fornire alcun movente credibile o razionale. Secondo la procura di Amiens, vittima e aggressore non si conoscevano e non vi erano legami pregressi tra i due.
Indagine per omicidio volontario: molti i punti ancora oscuri
L’autorità giudiziaria ha aperto un’inchiesta per omicidio volontario, puntando a ricostruire l’intera dinamica del crimine e a comprenderne le motivazioni. Al momento, nessun elemento fa pensare a un regolamento di conti o a un raptus con cause personali.
La scena del crimine, definita “agghiacciante” dagli investigatori, mostra un’esecuzione meticolosa, che apre anche a ipotesi rituali o simboliche. Le indagini si concentrano ora su eventuali disturbi psichici, ideologie estreme o segnali pregressi nel comportamento del sospettato.
Vittima residente ad Amiens: frequentava abitualmente il parco
L’uomo ucciso era un residente della zona, conosciuto nel quartiere e frequentatore abituale del parco. Presentava numerose ferite da taglio su collo, addome e schiena. Le modalità dell’omicidio e il posizionamento del corpo fanno ipotizzare un atto premeditato, ma la mancanza di un movente lascia aperti molti interrogativi.
Pont-de-Metz sotto shock: “Crimine inspiegabile”
La comunità di Pont-de-Metz, comune di circa 2.500 abitanti, è profondamente scossa. Il caso ha attirato l’attenzione dei media francesi per la sua estrema crudeltà e per l’assenza di un movente apparente. La procura di Amiens ha dichiarato che le indagini proseguono senza sosta, e che “tutti i dettagli della dinamica sono in corso di verifica”.















