Nuove grane legali per Google, accusata di violazione della privacy negli Stati Uniti e in Europa. Il gigante di Mountain View dovrà pagare 425,7 milioni di dollari di danni a quasi 100 milioni di utenti americani, secondo la sentenza emessa da una giuria federale di San Francisco.
Il verdetto, riportato dai media statunitensi, ha stabilito che l’azienda ha continuato a raccogliere dati personali anche da utenti che avevano disattivato le impostazioni di tracciamento. Una pratica giudicata illegittima e ingannevole, che ha portato alla condanna record.
Maxi multa in Francia: colpite Google e Shein
Non solo Stati Uniti. Anche la Francia ha inflitto una multa storica a Google, questa volta per il mancato rispetto della normativa sui cookie pubblicitari.
La Cnil, l’autorità francese per la protezione dei dati, ha comminato due delle sanzioni più pesanti mai applicate:
- 325 milioni di euro a Google
- 150 milioni di euro a Shein
Secondo l’autorità, entrambe le aziende hanno impostato cookie pubblicitari sui browser degli utenti senza ottenere un consenso libero e informato, violando così le regole europee in materia di privacy.
La questione dei cookie e i controlli della Cnil
I cookie sono piccoli file che raccolgono dati sull’attività online degli utenti e sono fondamentali per la pubblicità mirata e per i modelli di business di molte big tech. La Cnil ha intensificato i controlli sul loro utilizzo negli ultimi cinque anni, con l’obiettivo di regolare le pratiche dei grandi operatori digitali e di tutelare la privacy dei cittadini francesi ed europei.
Google e Shein potranno ancora presentare ricorso, ma la sanzione rappresenta un segnale forte verso le multinazionali del web che non rispettano la normativa sulla protezione dei dati.















