È giallo sulla spiaggia pubblica della Mappatella, nel cuore del lungomare di via Caracciolo, dove all’alba di oggi è stato ritrovato il cadavere di un uomo disteso sulla sabbia. La zona, solitamente affollata da bagnanti, sportivi e turisti, è stata transennata dalla Polizia di Stato poco dopo la segnalazione da parte di alcuni passanti, avvenuta intorno alle 6 del mattino.
La vittima è un giovane di 28 anni, di origine algerina
Secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, il corpo appartiene a un uomo di 28 anni, di nazionalità algerina, noto alle autorità per precedenti legati alla permanenza irregolare sul territorio.
Sul cadavere non sono stati rilevati segni evidenti di violenza, ma sarà l’autopsia, già disposta dalla Procura di Napoli, a chiarire le cause del decesso.
Ipotesi omicidio esclusa, ma restano molti interrogativi
Le indagini sono state affidate agli agenti della Squadra Mobile, che stanno esaminando le telecamere di sorveglianzaattive nella zona e incrociando i dati con eventuali denunce di scomparsa.
Al momento, l’ipotesi di omicidio non è ritenuta la più probabile, ma nessuna pista è esclusa: si indaga anche sulla possibilità di un malore improvviso o di un gesto autolesivo.
Forte impatto tra i bagnanti abituali della Mappatella Beach
Il ritrovamento del corpo ha destato forte impressione tra residenti e turisti, soprattutto perché avvenuto in uno dei luoghi più iconici e frequentati del lungomare partenopeo. La Mappatella Beach, come è chiamata la spiaggia libera di via Caracciolo, è molto frequentata in estate, anche all’alba, da chi si concede un tuffo prima del lavoro o della giornata di vacanza.
Attesa per i risultati dell’autopsia: la Procura non esclude scenari alternativi
Solo l’esame autoptico potrà chiarire se il decesso sia avvenuto per cause naturali, annegamento, overdose o altro. La Procura di Napoli attende i risultati per definire il quadro investigativo e valutare eventuali responsabilità o collegamenti con altri episodi recenti.















