Un’aggressione scioccante ha scosso Venezia nel pomeriggio di giovedì 14 agosto 2025. Una turista americana di mezza età è stata derubata e colpita ripetutamente alla testa con un cellulare da una borseggiatrice di 14 anni, in zona Santa Maria del Giglio, a pochi passi dalle calli frequentate dai visitatori.
L’aggressione in pieno giorno
Secondo quanto ricostruito, la turista stava passeggiando tra le calli del centro storico quando si è accorta del furto del portafoglio e ha tentato di fermare la giovane ladra, afferrandola per i capelli.
A quel punto, la 14enne, per divincolarsi, ha estratto il proprio telefono cellulare e ha iniziato a colpire con violenza alla testa la vittima. Uno dei colpi ha raggiunto la tempia, provocando una ferita sanguinante. Sul posto è intervenuto il personale sanitario del 118, che ha medicato la donna e valutato le sue condizioni.
Fermate due minorenni: una è l’aggressora
La giovane borseggiatrice non era sola: con lei c’era un’altra ragazza, anch’essa minorenne. Entrambe hanno tentato di opporsi all’intervento degli agenti della polizia locale, ma sono state bloccate e denunciate a piede libero.
Nel portafoglio sottratto, oltre ai contanti, era presente anche il passaporto della vittima, indispensabile per il rientro negli Stati Uniti.
Cresce l’allarme per i furti violenti a Venezia
L’episodio non è isolato: negli ultimi giorni si è registrato un aumento preoccupante di borseggi e aggressioni nella città lagunare.
- Nella zona dei Santi Apostoli, un gruppo di sette persone ha cercato di derubare una coppia di turisti utilizzando spray al peperoncino.
- In zona San Maurizio, si sono verificati scontri fisici tra borseggiatori e cittadini intervenuti per difendere le vittime.
Il fenomeno sotto osservazione
Le forze dell’ordine stanno monitorando con attenzione il fenomeno, che desta preoccupazione tra residenti e visitatori. I borseggi, un tempo praticati con discrezione, assumono ora contorni sempre più violenti, con minorenni coinvolti in dinamiche di microcriminalità sempre più aggressive.
Sicurezza nel mirino delle istituzioni
La situazione ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nei centri storici turistici. Le autorità locali stanno valutando interventi mirati di prevenzione e contrasto, soprattutto nelle aree a più alta densità turistica, dove l’esposizione ai furti è massima.















