Una nuova tragedia edilizia scuote il Pakistan. All’alba di venerdì 4 luglio 2025, un palazzo di cinque piani è crollato improvvisamente nel cuore del quartiere Lyari, uno dei più popolosi della città di Karachi, capitale della provincia del Sindh.
Secondo le prime informazioni fornite dai soccorritori del Rescue 1122, il bilancio provvisorio è di almeno 13 vittime e 8 persone estratte vive, molte delle quali in gravi condizioni. Le autorità stimano che tra 25 e 30 persone si trovino ancora intrappolate sotto le macerie, dando il via a una drammatica corsa contro il tempo per trovare superstiti.
L’edificio era pericolante: ignorati gli avvisi di evacuazione
Il crollo ha riacceso il dibattito sulla sicurezza degli edifici residenziali a Karachi, città dove migliaia di palazzi risultano vetusti e mal mantenuti. L’edificio, costruito nel 1974, era già stato dichiarato inagibile dalle autorità municipali. Nonostante i ripetuti avvisi di evacuazione, circa 100 persone continuavano a viverci, distribuite in 20 appartamenti.
Il sindaco di Karachi, Murtaza Wahab, ha confermato che gli ordini di sgombero erano stati emessi settimane prima, ma i residenti avevano rifiutato di lasciare le loro case, molti per motivi economici.
Soccorsi senza sosta: video virali commuovono il web
Le squadre di emergenza, supportate da volontari e macchinari pesanti, stanno lavorando senza tregua tra polvere e detriti per salvare quante più vite possibili. I video condivisi sui social mostrano scene drammatiche: bambini salvati dalle macerie, familiari disperati, e soccorritori esausti ma determinati.
La protezione civile pakistana ha chiesto il silenzio assoluto nell’area per poter captare eventuali suoni provenienti da sotto il cemento, mentre i canali di soccorso medico sono stati attivati negli ospedali civili di Karachi.
Indagini in corso per chiarire le responsabilità
La procura provinciale del Sindh ha aperto un’indagine per accertare le cause esatte del crollo e individuare eventuali negligenze da parte del costruttore, dell’amministrazione del palazzo e delle autorità locali. Si indaga anche sull’assenza di interventi concreti per far rispettare l’ordine di evacuazione.
Il crollo del palazzo di Lyari rappresenta solo l’ultimo episodio di una lunga serie di emergenze edilizie che affliggono le metropoli pakistane, dove urbanizzazione incontrollata, corruzione e povertà rendono sempre più frequente il verificarsi di tragedie evitabili.















