Una forte tempesta di vento ha colpito il Trevigiano nella serata di giovedì 24 luglio 2025, causando danni diffusi e decine di richieste di soccorso. L’ondata di maltempo si è abbattuta con violenza improvvisa, interessando in particolare le aree settentrionali della provincia di Treviso, dove si sono registrati alberi sradicati, danni a edifici e numerose situazioni di pericolo.
Le zone più colpite dal maltempo
Le località più duramente colpite sono Conegliano, Cordignano, Godega di Sant’Urbano, Colle Umberto, Follina e Pieve di Soligo. I Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Treviso, con il supporto di squadre da Venezia e Padova, hanno effettuato oltre 85 interventi di emergenza. In molti casi si è reso necessario l’uso di mezzi speciali per rimuovere alberi di grandi dimensioni crollati su strade, tetti e linee elettriche.
Imponente dispiegamento di forze
Per fronteggiare l’emergenza sono stati mobilitati 13 mezzi operativi e 40 vigili del fuoco, provenienti dai distaccamenti di Conegliano, Vittorio Veneto, Montebelluna, Asolo, Gaiarine e dalla sede centrale di Treviso. I lavori di messa in sicurezza sono proseguiti per tutta la notte, con l’obiettivo di ripristinare la viabilità e garantire la sicurezza delle aree colpite.
Resta alta l’allerta meteo
Il Veneto è ancora sotto sorveglianza meteorologica per il rischio di nuovi temporali intensi, con particolare attenzione alle province di Treviso e Pordenone. La Protezione Civile invita la cittadinanza a restare informata tramite i canali ufficiali, evitare spostamenti non necessari e prestare massima attenzione in caso di peggioramento delle condizioni atmosferiche.















