Gravi episodi di violenza familiare sono emersi ad Arezzo, dove un uomo di 37 anni è stato arrestato in flagranza per aver aggredito la madre disabile, anche durante un ricovero in ospedale. Le intercettazioni audio e video hanno confermato una situazione di maltrattamenti continuati, culminata con l’intervento della Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Arezzo.
Le telecamere nascoste in ospedale rivelano maltrattamenti continui
A seguito dell’ultimo ricovero ospedaliero della donna, affetta da disabilità, su autorizzazione della Procura è stato possibile installare telecamere nascoste nella stanza della paziente. Le immagini registrate hanno evidenziato una realtà inquietante:
- Percosse alla testa con oggetti
- Strattoni violenti
- Minacce fisiche e verbali
- Contatti forzati con il viso e il corpo
Un quadro definito “chiaro e ripetuto” dagli inquirenti, che ha portato alla trasmissione immediata del materiale alla magistratura.
Fermato in ospedale dopo l’ennesima aggressione
Nella serata del 14 agosto, durante un ennesimo episodio di violenza nei confronti della madre, gli agenti della Polizia di Stato sono intervenuti direttamente nella stanza dell’ospedale. Il 37enne ha tentato di fuggire, ma è stato fermato, ammanettato e portato in arresto, non senza opporre resistenza.
Anche l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale
Oltre ai maltrattamenti in famiglia, l’uomo è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale ai sensi dell’articolo 337 del Codice Penale, che prevede una pena da 6 mesi a 5 anni di reclusione, aumentabile se la condotta è rivolta contro appartenenti alle forze dell’ordine.
L’arresto è stato convalidato, il 37enne resta in carcere
L’uomo è stato trasferito presso il carcere di Arezzo, in attesa della convalida dell’arresto da parte del giudice. Le indagini proseguono per accertare eventuali episodi precedenti e la situazione familiare complessiva.















