Per l’estate 2025, le mete balneari italiane conquistano la maggioranza dei viaggiatori: il 53% sceglierà il mare nel Belpaese, mentre il 18% opterà per l’Europa e il 10% tornerà in montagna. Ma oltre al paesaggio, a influenzare le decisioni c’è anche un fattore sempre più rilevante: la presenza di insetti e infestanti. Lo rivela una nuova indagine condotta da Rentokil, leader globale nei servizi di disinfestazione e derattizzazione, che quest’anno celebra il suo centenario di attività.
Il timore degli infestanti condiziona le vacanze
Secondo i dati raccolti, il 15% degli italiani valuta la destinazione anche in base alla tipologia di infestanti presenti. Il 16% è spaventato all’idea di incontrare insetti sconosciuti durante il viaggio, mentre 1 persona su 3 ammette di essere diventata più sensibile al problema con l’avanzare dell’età. E se c’è chi si dichiara impavido, resta il fatto che quasi il 50% degli intervistati porta in valigia repellenti per zanzare e altri insetti.
Le zanzare restano l’infestante più temuto: per il 61% dei viaggiatori sono causa di disagio. I dati ISS relativi al periodo gennaio-maggio 2025 parlano chiaro: 60 casi di Dengue, 13 di Chikungunya, 4 di Zika virus (tutti importati dall’estero), oltre a 5 casi di TBE e 1 di Toscana virus.
L’igiene delle strutture è un criterio fondamentale
Oltre alla destinazione, per il 61% degli italiani è decisiva l’igiene della struttura ricettiva, in particolare le misure preventive contro insetti e parassiti. Un ulteriore 31% la considera importante ma non determinante, mentre una piccola percentuale (9%) si affida semplicemente alle foto o non ci pensa affatto.
Il dato più significativo riguarda la reazione degli ospiti in caso di infestazione: il 71% chiederebbe un cambio stanza immediato, mentre il 29% richiederebbe il rimborso totale, rifiutando di soggiornare in un ambiente non sicuro. Nessuno è disposto a ignorare il problema.
Rentokil al fianco del turismo per un’estate sicura
Rentokil supporta hotel, B&B e strutture ricettive offrendo soluzioni di Integrated Pest Management (IPM), un approccio integrato che unisce monitoraggio, prevenzione e interventi mirati. Grazie all’esperienza dei suoi professionisti e all’uso di tecnologie avanzate, l’azienda garantisce ambienti sicuri, igienici e protetti, evitando danni economici, strutturali e reputazionali.
Formare il personale alberghiero sul riconoscimento dei segnali di infestazione e garantire controlli durante la pulizia è oggi essenziale per offrire un soggiorno impeccabile. L’attenzione ai dettagli igienici è diventata una condizione imprescindibile per chi opera nel settore turistico.
Insetti sotto controllo, vacanze senza stress
Per affrontare l’estate in sicurezza, è fondamentale che le strutture adottino misure preventive contro infestanti, comunicando in modo trasparente le azioni messe in atto. Il 35% degli italiani desidera informazioni chiare sull’igienedella struttura, mentre il 27% si sentirebbe più tranquillo sapendo che vengono effettuate disinfestazioni regolari.
L’estate 2025 sarà all’insegna del turismo di prossimità, ma anche della consapevolezza e della prevenzione, in cui l’igiene e la gestione degli infestanti diventano leve strategiche per l’accoglienza.















