Una forte scossa di terremoto ha colpito nella notte la zona della penisola dell’Alaska, spaventando migliaia di persone ma senza provocare danni a persone o infrastrutture. Il sisma di magnitudo 6.0 è stato registrato alle 00:28 (ora italiana) del 25 agosto 2025, secondo i dati diffusi dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV).
L’epicentro è stato localizzato al largo delle coste sud-occidentali dello Stato americano, lungo un’area geologicamente molto attiva che si estende fino all’arcipelago delle Isole Aleutine. La profondità ipocentrale è stata stimata a 49 chilometri sotto il fondale marino.
Una delle aree più sismiche al mondo
La regione interessata rientra nella Cintura di Fuoco del Pacifico, una delle zone con maggiore attività sismica e vulcanica al mondo. Il terremoto è legato alla convergenza tra la placca pacifica e quella nordamericana, un fenomeno geodinamico che genera frequenti scosse di varia intensità.
Nonostante la potenza dell’evento, gli effetti in superficie sono stati relativamente contenuti, grazie alla profondità del sisma, che ha attutito l’energia rilasciata.
Nessun allarme tsunami e situazione monitorata
Le autorità locali e i centri di monitoraggio internazionali non hanno emesso alcun allarme tsunami, rassicurando la popolazione costiera. Non sono state rilevate anomalie nei parametri marini o ulteriori movimenti tellurici significativi.
Le squadre di emergenza e i geologi continuano a monitorare l’evoluzione della situazione, mentre non risultano interruzioni nei servizi essenziali o evacuazioni in atto.















