L’Italia è stretta nella morsa dell’ondata di calore più intensa dell’estate: per la giornata di venerdì 4 luglio, il Ministero della Salute ha emesso l’allerta di livello 3 (bollino rosso) per 16 città, segnalando un rischio elevato per la salute, soprattutto per anziani, bambini e soggetti fragili.
Le città interessate sono: Campobasso, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo.
Bollino arancione a Napoli, giallo in sei città del Sud
Napoli sarà invece contrassegnata dal bollino arancione, che indica condizioni meteorologiche potenzialmente critiche. Allerta gialla per Bari, Cagliari, Catania, Civitavecchia, Messina e Reggio Calabria, dove si prevedono temperature elevate, ma senza raggiungere i livelli di massima emergenza.
Temperature in aumento: caldo record e afa in intensificazione
Il perdurare dell’alta pressione subtropicale manterrà cieli prevalentemente sereni, ma anche caldo opprimente e umidità elevata, che aumenteranno la percezione del calore. Le previsioni indicano:
- Fino a 36-37°C al Nord, in particolare sulla Pianura Padana
- Picchi fino a 40°C al Centro-Sud, con condizioni di afa persistente anche sulle Isole Maggiori
Nel pomeriggio saranno possibili temporali locali sui rilievi, soprattutto su Alpi, Appennino centrale e meridionale, nonché su alcune zone interne della Sicilia e della Sardegna.
Rinfrescata in arrivo: cambia tutto dal 5 luglio
C’è una buona notizia: da sabato 5 luglio è atteso l’arrivo della prima perturbazione del mese, che porterà maltempo al Nord e un calo termico generalizzato anche al Centro-Sud.
Secondo i meteorologi, le temperature potrebbero scendere anche di 10 gradi, riportandosi su valori più in linea con le medie stagionali entro l’inizio della prossima settimana.















